domenica 8 marzo 2015

Miradores che passione

Con la domenica totalmente a disposizione e senza alcun programma ancora definito, oggi mi sveglio preso per godermi la mattinata, e esco di casa fresco fresco alle ore 8.15, segnatevelo.
Madrid la domenica mattina presto con una giornata così è uno spettacolo: niente e nessuno in giro, puoi permetterti di attraversare le strade centrali tipo il Paseo del Prado col rosso, i negozi sono ancora tutti chiusi, solo qualche timido bar osa fare qualche cappuccino per quelli come me.
Bene, allora decidiamo cosa fare: il Rastro.
Il Rastro è il famoso mercatino delle pulci di Madrid; una volta era più per l'antiquariato e l'usato, come tutti i mercatini dovrebbero essere, adesso è ormai di tutto di più, un mercato normale un po' più grande, che si sviluppa lungo una via sotto Plaza Mayor, nel quartiere Lavapiès.
A quest'ora comincia già ad esserci gente, ma è ancora vivibile, e c'è un po' di tutto...si sta bene, c'è il sole e ci sono un sacco di cose curiose o che mi viene voglia di comprare ma la mia saggezza (?) me lo impedisce bruscamente, facendomele segnare però nella mia lista mentale dei forse.
Tornando indietro scopro con sorpresa e sorriso che finalmente hanno tolto tutta l'impalcatura davanti al palazzo principale di Plaza Mayor, per cui adesso posso per la prima volta vedere tutto completo e restaurato: molto bello.
Per il pomeriggio invece decidiamo con gli altri ragazzi di andare a Casa del Campo, un enorme parco che c'è nella periferia ovest, dietro il palazzo reale; c'è pure lo zoo acquario, ma magari un'altra volta....il parco comunque è carino, molto diverso da quello del Retiro dove siamo già andati più volte; questo è più selvaggio, con prati, piante e sentieri sterrati, mentre nel Retiro ci sono sentieri e aiuole curate, ordinate e geometriche.
Per fare un esempio che conosciamo, è un po' la differenza che passa a Torino tra il Parco del Valentino (Retiro) e quello della Pellerina (Casa del Campo); due ore di siesta su un prato all'ombra degli alberi dopo, decido di rientrare in centro per andare a vedere il tramonto sulla cima del palazzo delle belle arti, alla fine della Gran Via, quasi in Plaza de Cibeles; il fatto è che tempo fa in un punto informativo mi han dato anche una specifica guida sui punti panoramici di Madrid, e pian piano me li sto facendo tutti, è bellissimo vedere la città dall'alto.
Qui la salita al mirador costa 3 sacchi, ci si arriva con l'ascensore e la terrazza panoramica è molto grande e affollata: questa è la vista da lassù.


La colonna sonora di questa domenica è una musica che ho sentito al mercatino stamattina, molto adatta alla giornata: questa sì che è un po più tipica, và.


Al prossimo mirador!

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