domenica 1 marzo 2015

El Escorial, tra smart abuelos e sceriffi in borghese

Gruppo Vacanze Piemonte in gita: si va all'Escorial.

Trattasi di un complesso residenziale dei re di Spagna, che fu anche chiesa e monastero ed è perfino patrimonio Unesco: e allora, andiamo a vederlo.
Al terminal degli autobus da dove partiamo, ci accorgiamo subito che non è esattamente la meta preferita dai gggiovani madrileni o turisti; l'età media degli altri escursionisti si aggira intorno agli 850 anni, probabilmente alcuni di loro hanno pure partecipato ai lavori di costruzione dell'edificio.
La giornata alla fine è piuttosto bella, sole e qualche nuvole, anche se le previsioni davano decisamente più brutto.
Comunque.
All'ingresso del castello-monastero-chiesa-qualunquecosasia, vige l'anarchia più completa: bisogna far passare le borse ai raggi x e si entra uno alla volta, ma invece di una bella fila ordinata si accalca una folla di anziani attorno al misterioso congegno, e rimaniamo intrappolati nella calca di simpatici vecchietti che ridono, fanno battute, si sentono in gita scolastica e naturalmente saltano la fila.
Nel turbine di rughe e dopobarba che ci avvolge, notiamo che ci sono anche alcuni smart-abuelos che si fanno le foto col telefono, pure.
Vabbè; tento almeno di fregare la bigliettaia chiedendole lo sconto per studenti e sfoggiando la mia tessera del Poli, ma l'astuta biondina deve saperla lunga su tutti gli stratagemmi per pagare meno di tutti gli anziani che transitano di lì, per cui mi chiede anche la carta d'identità, e con un sorriso che diceva 'C'hai provato, bello', mi fa pagare con una certa soddisfazione il bigliettone intero.
Già partiamo male; vabbè comunque visitiamo tutto l'ambaradan, ma non è che mi abbia entusiasmato più di tanto, anzi: non lo consiglio particolarmente. I giardini però sono carini.
Da sottolineare il dialogo che ho tenuto con una delle custodi in una stanza con dei dipinti:

-Si possono fare foto?
-No.
-Senza flash?
-No.
-Solo una?
-Alla prossima vai fuori.

...
...come scusa?
ALLA PROSSIMA VAI FUORI.

Cioè capito?
Evidentemente devo aver chiesto allo sceriffo del west.

Comunque tornato a Madrid ho fatto ancora in tempo a fare un giro al parco del Retiro, pieno di gente e maghi attorniati da bambini; questa è una foto del laghetto con le coppiette in barca:


Ah, l'appartamento nuovo è bellissimo; sul tardi sono andato a fare un po' di spesa, e passando davanti a un bar con i tavolini fuori si sentiva questa,  da aperitivo domenicale.


Alla prossima vai fuori.
cioè capito?

Nessun commento:

Posta un commento